Blacklist – Cosa Fare ? Come Comportarsi ?

Blacklist – Cosa Fare ? Come Comportarsi ?

Le blacklist ! Tutti noi sappiamo ( più o meno; forse meno che più ) cosa sono, le temiamo, ma non abbiamo mai pensato che un giorno ci potrebbe finire il nostro sito.
Un po come le disgrazie; quando le ascoltiamo alla TV oppure leggiamo i giornali ci incuriosiscono, però mai e poi mai proviamo a pensare che un giorno potrebbe succederci la stessa cosa.

Non sono un esperto in materia, dunque lungi da me l’intenzione di fare il “sapientone”,  scrivo questo breve post per dare un piccolo contributo a coloro che si sono ritrovati il loro server oppure il dominio E/o indirizzo IP in una blacklist.

Cominciamo dando ad esse una definizione; le blacklist sono anche dette blocklist, blackhole list, bulkfolder.
Nelle blacklist ci sono informazioni, come ho scritto poco sopra, su host, domini e/o indirizzi Ip con problemi di spam oppure altre volte affetti da cattive configurazioni.

Come accorgersi se siamo finiti in una blacklist ?

E’ relativamente semplice, è sufficiente controllare con ragionevole attenzione le email che ci segnalano dei “problemi”; si proprio quelle che generalmente per “non saper ne leggere ne scrivere” mettiamo nella posta eliminata senza pensarci troppo.
Alle principali Blacklist internazionali fanno riferimento i principali ISP italiani (Libero, Tiscali, Hotmail, Virgilio, Alice, Katamail… ) essi filtrano gli IP del traffico in entrata per garantire la sicurezza dei loro utenti; se il nostro dominio oppure l’indirizzo IP del nostro server sono stati segnalati in una di esse, chi ha scritto una mail riceverà nel suo client di posta una mail per notificargli che il suo messaggio di posta elettronica non è stato recapitato al destinatario perchè il dominio oppure l’ IP del mittente sono finiti in una blacklist; queste email sono in Inglese e vengono spesso ignorate dagli utenti meno esperti .
E’ sufficiente sensibilizzare gli utenti pregandoli di leggere tutte le mail che segnalano degli errori o tuttalpiù di inoltrarle a un responsabile.

 

Come verificare se l’IP del nostro sito oppure il nostro dominio sono finiti in una blacklist ?

Tutte le liste possono essere tranquillamente consultate su Internet.

Il RBL (Real Time Blackhole List), un MAPS (Mail Abuse Prevention System) che registra più di 300 iscritti, è una delle più popolari liste di blocco. Avviato come progetto personale da Paul Vixie nel 1997, influente programmatore e amministratore Internet, viene oggi utilizzato da centinaia di server in tutto il mondo.

fonte mailup.it ).

Per verificare se il proprio IP è stato inserito nelle principali blacklist e relay blocklist internazionali, vi consiglio questo tool: http://www.openrbl.org/
Oppure utilizzando questa url: http://openrbl.org/client/# facendo seguire al cancelletto il vostro indirizzo IP.
Attenzione, molte liste replicano i dati di altre, quindi spesse volte è sufficiente fare il delisting da una di esse per essere automaticamente rimossi da quasi tutte le altre.

Come si finisce in una blacklist ?

Per entrare in una Blacklist è necessario essere segnalati da un destinatario “arrabbiato” ad una qualunque delle varie liste di blocco, oppure è sufficiente inviare una sola email ad un indirizzo “spam trap”, cioè trappola per spammer. Gli indirizzi trappola sono inseriti su internet, in modo da essere catturati da estrattori automatici di indirizzi email. Gli indirizzi trappola non si possono distinguere dagli indirizzi di utenti reali. Spesso spam traps sono incluse all’interno di grandi elenchi di indirizzi email venduti a poco prezzo da operatori poco professionali: questo può compromettere seriamente il successo di una campagna, poichè l’invio di un solo messaggio, indipendentemente dal contenuto, ad un indirizzo trappola, comporta l’immediato blacklisting e blocco su tutti i principali server di destinazione che utilizzano quella lista di blocco. Sconsigliamo quindi vivamente l’acquisto di liste di indirizzi email.

Luca Business Seo

Amante della musica e della tecnologia a 360°. Ho iniziato circa 20 anni fa con l'informatica, (passione che oggi ancora coltivo) fino ad avvicinarmi al mondo del web design e del marketing creando la prima agenzia digitale senza alcuna sede fissa "Primi Posti Google".

Passione e dedizione mi hanno portato nel corso degli anni a fare il lavoro che ho sempre desiderato "guadagnare online senza muoversi da casa", passione poi trasformata in lavoro vero è proprio con tantissimi clienti soddisfatti dei servizi che offro loro quotidianamente.

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