Il marketing sui Social Media

Il marketing sui Social Media: più sostenitori con aggiornamenti costanti, contenuti speciali ed inserzioni mirate

Oltre la semplice creazione e gestione di un profilo, ci sono molte modalità per fare marketing su Facebook.

 

Il social network di Mark Zuckerberg è pronto ad offrire un pacchetto di servizi, spazi, visibilità, applicazioni dedicate. Un’offerta che fa gola soprattutto alle piccole imprese, perché personalizzata e calibrata su precise esigenze. Dalla necessità di commercializzazione di prodotti altamente mirati, alla capacità di diventare un canale privilegiato di comunicazione con la clientela e la nicchia fidelizzata. Ecco perché sempre più imprese oltreoceano stanno investendo soldi su Facebook: rappresenta in un certo qual modo la ‘sistematizzazione’ del meccanismo del passaparola. Il modello del passaparola nel marketing online è potenzialmente fortissimo ed esplosivo: 750 milioni di utenti di FB si trasformano in potenziali clienti, raggiungibili attraverso una sorta di “pubblicità consapevole”. Ciò per intendere che un prodotto o un servizio sono consigliati da qualche amico.

Una volta che ci si è registrati su Facebook come Azienda, dobbiamo cominciare a personalizzare la tua pagina. Colori, immagini, sezioni apposite, applicazioni. L’idea di base è che, oltre ai semplici e sempre utili aggiornamenti si stato, si possa offrire all’utente un’esperienza di navigazione interna alla pagina Facebook dell’azienda. Per questo è sempre interessante aggiungere sondaggi, test, concorsi e altri contenuti multimediali che arricchiscano il pannello delle informazioni di base. Le soluzioni sono davvero molte ed oggi come oggi è facile anche farsi scrivere appositamente un’applicazione, a costi relativamente contenuti. Si tratta di soluzioni economiche, dai coupon offerta che si vincono giocando ad un flash game in situ, alla vetrina con i video YouTube, che, se ben sviluppate, vi porteranno un altissimo ritorno nell’investimento.

Fondamentali sono le dinamiche di sviluppo dello spazio social per le piccole imprese. Si parte da zero, ma si deve aver ben chiaro che una volta che si comincia, si comincia. Proprio per questo  al social marketing, anche delle aziende più piccole, devono essere dedicate risorse specifiche. Si parte cercando di convertire in ‘Mi Piace’ (o ‘Follower’ se si parla di Twitter) anzitutto i contatti presenti in mailing list, newsletter, forum, biglietti da visita. Sarebbe opportuno offrire subito un benvenuto speciale – magari uno sconto o un omaggio – ai primi sostenitori, ma da principio anche un ‘Grazie’ postato sulla loro Bacheca ha la doppia funzione di ringraziarli sì, ma pubblicamente, ottenendo nuova visibilità all’interno delle loro reti.

L’importante poi, non mi stancherò mai di dirlo, sono i contenuti. Anche se all’inizio i sostenitori sono pochi, ciò non vuol dire che non dobbiate ‘mettervi a regime’ nella pubblicazione di contenuti. Ciò potrebbe anche semplicemente  voler dire pubblicare quotidianamente una fotografia relativa ad uno dei vostri prodotti corredata da una bella didascalia. Far arrivare nuovi potenziali sostenitori su una pagina vuota sarebbe davvero controproducente nella fase di lancio della vostra pagina Facebook. L’obbiettivo, già nel breve e nel medio periodo è convincere la gente fin da subito a commentare e interagire e per farlo dovete tenere la vostra pagina sempre aggiornata.

Una volta che avrete creato la prima piccola “massa critica” di aficionados (poche centinaia di persone), che terrete d’occhio attraverso la comoda funzionalità Insights, relativa alle statistiche di visita della pagina, sarete in grado di valutare i trend e di modificare le vostre strategie di vendita e di comunicazione direttamente sulla base dei feedback.

La seconda fase della vostra crescita a livello numerico riguarda l’acquisto di Inserzioni, ovvero pubblicità mirate e dai costi relativamente bassi, con cui raggiungere potenziali clienti attraverso annunci mirati. La pubblicità su Facebook è veloce e diretta: si compone di un titolo di 25 caratteri (spazi inclusi), di un Body Copy, un annuncio di 135 caratteri (spazi inclusi), un’immagine e un link alla landing page. Un consiglio che posso darvi è questo: per i testi della pubblicità e della “pagina di atterraggio” (che nel vostro caso è il link alla Pagina Ufficiale su FB, ma può essere anche esterna) rivolgetevi ad un esperto copywriter. Ricordatevi che vi state giocando tutto in poche parole.

Uno dei parametri strategici è sicuramente l’individuazione del target di destinazione della pubblicità su Facebook. Da questo punto di vista potete sbizzarrirvi, ma è sempre bene aver a disposizione delle indagini preliminari sul vostro target di riferimento, la sua collocazione geografica e sociale. I filtri variano in base all’età, al sesso, al luogo di residenza, al luogo di lavoro, all’istruzione, alla situazione sentimentale, agli interessi e alle parole chiave usate sul profilo o sulla bacheca del potenziale target.

Utilizzando i filtri “settate” un preciso bacino di utenza per la vostra campagna e quindi siete in grado anche di decidere sui costi. Potete decidere se pagare di più ogni volta che qualcuno clicca sul link contenuto nella vostra inserzione (CPC – Cost per clic) oppure pagare di meno ma semplicemente quando la vostra inserzione viene visualizzata (CPI/CPM – Cost per impression). Stabilite un Daily Budget, un tetto massimo di spesa giornaliera non inferiore a 5 dollari e il gioco è fatto.

Ogni inserzione può poi essere più o meno invasiva, vi possono cioè essere collegati degli Add-ons, applicazioni o notifiche che arriveranno agli utenti. Da questo punto di vista spesso è importante essere parsimoniosi: troppi aggiornamenti e messaggi non richiesti finiranno con l’allontanare i sostenitori. Ci sono naturalmente diversi casi in cui la strategia dell’aggiornamento continuo funziona: se offrite servizi legati ai campionati mondiali di calcio o ad altri grandi eventi in diretta, chi vi segue lo fa proprio per essere aggiornato.

Luca Business Seo

Amante della musica e della tecnologia a 360°. Ho iniziato circa 20 anni fa con l'informatica, (passione che oggi ancora coltivo) fino ad avvicinarmi al mondo del web design e del marketing creando la prima agenzia digitale senza alcuna sede fissa "Primi Posti Google".

Passione e dedizione mi hanno portato nel corso degli anni a fare il lavoro che ho sempre desiderato "guadagnare online senza muoversi da casa", passione poi trasformata in lavoro vero è proprio con tantissimi clienti soddisfatti dei servizi che offro loro quotidianamente.

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